Quando il basket è di casa e… in famiglia

Buon sangue non mente. Quando il basket è di casa e … in famiglia nel roster e nello staff delle squadre che partecipano alla quarta edizione del Panaf. Prendiamo per esempio le Dream Team Treviso allenate da Gianmaria Conte. Ecco papà Conte allena, la figlia Barbara gioca nella sua squadra di sognatrici. Quando Barbara, prima di diventare una Lady, era una ragazzina aveva vinto un torneo studentesco nella squadra allenata da papà Gianmaria. “Lui è molto più famoso di me” dice Barbara con orgoglio”. Non diciamo “si è vero” perché adesso è la nostra Barbara ad essere protagonista nella prima della classe del girone più vicino al veneziano. Però Gianmaria Conte, il “Gabbiano” ha un passato straordinario da allenatore a livello giovanile e di prima squadra. Mandi indietro le lancette del Panaf è trovi le sorelle Poloni, Luisa e Donatella della Gazzera. Le due “Poiane” hanno giocato assieme nelle prime tre edizioni, quest’anno Luisa è sempre la capitana della Gazzera, marcatrice assoluta dell’edizione, Donatella la segue dalla tribuna. Contemporaneamente anche l’Annia, quando ha partecipato nelle prime due edizioni aveva in roster due sorelle, Renata Meneghel (ex giocatrice della massima serie) ai bordi della panchina e la sorella Gianna a correre per il campo più veloce della luce. Mettiamoci pure anche le Lady di Jesolo detentrici delle ultime due edizioni con Lisa e Tania Cignarale. Le Fenici di Venezia schierano le due sorelle di Cavallino Francesca e Nicoletta Ballarin, entrambe pivot, due tose dal cuore d’oro. La famiglia Panaf si allarga a dismisura, ecco le sorelle Ottolitri della Thermal Casa Albignasego, Daniela e Ketty. Diciamo che sul parquet si distinguono, oltre che per il numero di maglia, per il colore della chioma, mentre Nicoletta e Francesca per il tipo di capelli. Francesca capelli lisci, Nicoletta ondulati. La famiglia non è solo legame di sangue, ma anche d’amore. Nelle squadre del torneo Panaf, roster e staff compreso, ci sono anche le due metà della mela che combaciano perfettamente, per dirla alla Platone nel Simposio. Stiamo parlando chiaramente di dolci metà che parlando inevitabilmente della partita una volta tornate al focolare. Legami di sangue, legami d’amore, tutto questo nel campionato femminile più bello. E chiaramente ci sono anche gli amici pelosotti a quattro zampe che rientrano di routine nel nucleo famigliare. Pensiamo alla Ginger della Gazzera e a Kobe delle Angels.  Che poi, diciamocela tutta, l’amicizia che si è creata tra compagne di squadra è talmente forte che varrebbe la pena di scomodare, come dicono quelli bravi, la frase “per me è come una sorella”, oppure “dove c’è una c’è anche l’altra”, tipo Fenici e Gazzera che insieme partecipano ad un sacco di manifestazioni sportive.  (Thomas Maschietto)

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