Buon compleanno Michela Cinetto! Una delle “sorelle maggiori” delle Thermal Casa Albignasego compie gli anni e ci regala il segreto della propria squadra: “noi siamo donne che non mollano mai”

Immaginate una palla di basket a forma di torta con sopra le candeline accese che lasciano nell’aria quella scia che sanno tanto di festa e di regali da aprire. Oggi è il compleanno di Michela Cinetto, storica giocatrice e tra le fondatrici della squadra THERMAL CASA ALBIGNASEGO da due anni iscritta al campionato Panaf. Vi domanderete quante candeline, la risposta viene da sola. Non si chiede mai l’età ad una donna. Anche se, ci mettiamo pure una mano sul fuoco per averle viste tutte di persona giocare, per loro il tempo si è fermato da un bel po’. Sembrano delle ragazzine, altro che il trucco e parrucco prima della foto.

Le origini cestistiche del Thermal Casa Albignasego da tramandare a tutte le giocatrici del Panaf.

Avete presente le mamme che aspettano i figli che escano da scuola davanti ai cancelli delle elementari, pronte a mettersi in spalla lo zainetto del proprio bimbo? Di cosa mai parleranno per far passare quei minuti di attesa del suono della campanella…?

Michela Cinetto, le due sorelle Ottolitri di nome Ketty e Daniela, Nicoletta Libero, Barbara Bazza e Caterina Pilon aspettando i loro figli che uscissero da scuola, hanno deciso di tornare a sudare sul parquet. Il motivo è semplice: era troppa la nostalgia della pallacanestro giocata nel rispolverare i ricordi, la palla presa in mano tante volte e sicuramente anche annusata riposta dentro l’armadio. E quella scarpe da basket sempre sotto gli occhi in casa.

Ci racconta tutto  la numero dieci delle Thermal,  Michela Cinetto:

Siamo un gruppo di genitori con la passione del basket e avevamo voglia di riprendere in mano quella palla a spicchi. Così abbiamo fondato un gruppo misto papà e mamme che si ritrovano il venerdì sera con lo spirito di divertirsi e condividere questa passione. Ma, come sempre, le donne non si fermano mai e volevamo provare a fare un campionato femminile, ed ecco fatto. Il tempo di preparare la borsa, mettere in moto la macchina ed eravamo già iscritte al Csi.

Come è stato il secondo battesimo con l’anello al dito…, pardon.. sul ferro… ?

Abbiamo raggiunto belle soddisfazioni il primo anno siamo andate a Montecatini a giocarci le finali nazionali ma anche e soprattutto con lo spirito di stare insieme e divertirci. E ci siamo stradivertite. Noi “zie” siamo tornate per un po’ ragazzine.

Eh no! Non vale Michela.. Fuori dalla palestra di Abano, il sottoscritto vi ha chiamate “zie” e ho sentito una tirata d’orecchie. Meglio sorelle maggiori… vah e vi ricordo che comunque che le lancette del tempo per tutte le donne si ferma…

Ci chiamano zie le giocatrici più giovani, le studentesse universitarie che all’inizio si erano unite a noi. Siamo diversamente giovani, mettiamola così…

Voi giocatrici delle Thermal Casa Albignasego avete stupito tutti e tutte alla prima partecipazione del Panaf. L’anno scorso siete arrivate terze, superando nella finale per l’ultimo gradino del podio la leggendaria Gazzera. E che giocatrici… oltre al nucleo storico si sono aggiunte la capitana Silvia Gomiero, Arianna Luci, Maria Palmia, Sara Martinez Ordas, Maddalena Geron, Elena Castellani, Ottavia Bronzato, Zeina Al Fassih. Cosa è successo quest’anno?

È un’annata un po’ difficile costellata di infortuni come quello di Maria al ginocchio e di indisponibilità. La Silvia, il nostro capitano, ha impegni di lavoro e non riesce ad essere presente. E alcune ragazze che sono tornate a casa. La Sara e la Zeina ora sono una a Milano e l’altra in Spagna. La “Gero”, la nostra coach non potendo giocare si è reinventata per affiancare la squadra. Comunque sia, ne eravamo a conoscenza ma abbiamo deciso di iscriverci e di provarci lo stesso. Viene a mancare la motivazione quando non c’è la costanza ma noi non molliamo arriveremo alla fine. Siamo donne, non molliamo mai. E poi questa squadra ci ha dato l’opportunità di conoscere ragazze molto giovani. Alcune di loro hanno l’età dei nostri figli, come la Paoletta (Paola Rizzato).

Insomma, questo conferma quanto detto, zie proprie no, al massimo sorelle maggiori delle vostre compagne di squadre più giovani. Tra l’altro, tanto per dirla proprio tutta anche le Thermal sono una grande famiglia. Michela Cinetto gioca a basket da quando aveva otto anni, inseparabile, già da quell’età là (quando le famose lancette dell’orologio si erano fermate, sembrano delle ragazzine) condivideva il profumo del parquet con Ketty Ottolitri.

Ketty ed io diciamo sempre che abbiamo saltato qualche lezione dei fondamentali. Siamo grandi amiche anche fuori dal campo con tutte le zie e i nostri figli hanno trascorso molti momenti insieme. Le feste, i compleanni e questo ci ha unite ancora di più. Cerchiamo sempre di motivare le giovani e di fare gruppo anche fuori dal campo.”

Sarà anche come dicono loro. Ma in realtà a vederle giocare, i fondamentali ci sono tutti. Michela, per esempio, è una playmaker che sa palleggiare e Ketty sa di certo segnare.

 

Ringraziamo anche Michela per la puntualità delle risposte e di averci aperto, d’accordo con le altre sorelle maggiori delle Thermal, le porte del loro spogliatoio. Ci hai fatto proprio un bel regalo, anche se in realtà, visto che è il tuo compleanno, avremmo dovuto fartelo noi..

Intervista e foto di Thomas Maschietto

Didascalie foto: alcune foto di Michela Cinetto in azione, uno scatto simpatico all’amica di sempre Ketty Ottolitri. E la storia in quattro momenti fotografici delle Thermal Casa Albignasego. Dalle orgini con il “nucleo delle sorelle maggiori” al terzo posto dell’anno scorso e la squadra attuale allenata da Maddalena Geron.

 

 

 

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