PANAF 2019 MS Thermal Casa – Angels

Immaginiamo per una volta che sul tabellone dei punti, al posto del risultato e dei falli venissero segnate le emozioni vissute durante un incontro di pallacanestro. Prendiamo per esempio Maria Palmia che fermata da un infortunio va in panchina lo stesso per dare mano forte alle Thermal. Oppure Laura Barcaro che ha raggiunto le sue compagne Angels a fine partita per salutarle quando c’erano alcune giocatrici con la borsa in mano per lasciare la palestra. Abusiamo ancora una volta del trito e ritrito “tu chiamale se vuoi emozioni” ma funziona così quando, appunto il risultato finale resta solo sul tabellone (36-56 per le Angels di Padova) ma non in grado con i suoi numeri disegnati con i pallini rossi a raccontare ciò che traspare da ogni singola postura, giocata o “cinque” dato alla propria compagna di squadra. Vale la pena raccontare il boato dopo un canestro di Fiorenza De Rosas scaturito dalla panchina alata e vestita in verde. Oppure gli applausi assordanti provenienti da quella di casa quando Arianna Luci ha realizzato le due triple nel corso del secondo tempo. Sul parquet non ci si risparmia, è vero. Ginocchia sbucciate dal contatto con il parquet, almeno quattro o cinque sono state le scivolate o i ruzzoloni per terra, ma quando ci metti l’anima è chiaro che ci si butta su ogni pallone e anche… per terra. La cronaca non occorre farla, diciamo che non serve, perché scrivere fiumi di inchiostro rovinerebbe quella atmosfera magica che si crea nei 40’ di gioco. Possiamo dire che ha giocato una partita straordinaria Caterina Kulyk sottocanestro, d’ora in poi la chiameremo “The Wall” per la sua bravura difensiva e ha corso chilometri su chilometri Laura Brigo. Nelle file delle Thermal Elena Castellani è stata il punto di riferimento in attacco. Elena ha provato più di una volta ha far partire bene la sua squadra in attacco, non sempre è stata fortunata ed aiutata dal ferro. Non deludono mai Arianna Luci e Luisa Stella, ma credeteci, ogni giocatrice in campo ha dato tutto quello che poteva, cercando la via del canestro e di aiutare le compagne. Alla fine tutti noi, amanti della pallacanestro, abbiamo avuto fin da piccoli questa benedetta palla a spicchi in mano che la lasciavamo andare e lei tornava da noi. Un amore contraccambiato. Quando palleggi lei torna sempre da te… E se volete provare la pelle d’oca nel vedere l’amicizia con la divisa, andatevi a vedere le gesta delle Angels e date un occhio ai loro time out e alla “Fiore” De Rosas… La Fiore si fa volere bene anche solamente vedendola come è lei.. Prima della palla a due eccola abbracciare Arianna Luci…c’è qualcosa di speciale in tutto questo e nello spirito che si respira quando le Angels, e sicuramente questo vale per tutte le altre squadre del Panaf,. vivono e sentono la partita.. (Thomas Maschietto)

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