Il cuore di Zvinca e delle Angels. Non basta la tanta classe delle Golosine, il terzo posto si dipinge di rosso maglia e verde calzino….

Avete mai provato a fare il gesto del cuore unendo le dita delle due mani per far star dentro il sole, oppure per mostrarlo a qualcuno a cui vuoi bene?

Magari nel 4Panaf era già successo e chiediamo scusa se siamo stati disattenti.

Il cuore di Zvinca Ostapyuk. Siamo a 2’16” al termine del primo quarto, la giocatrice numero 22 delle Angels, Zvinca Ostapyuk realizza da sotto canestro sul vertice destro del verniciato il canestro del 19-6 per le sue Angels nella finale (guai al mondo chiamarla finalina di consolazione) per il terzo posto del 4Panaf contro le Ms Group Golosine di Verona.

Zvinca sorride si gira verso la panchina e fa il gesto del cuore, nel polso sinistro si notano i sue due braccialetti porta fortuna.

A fine primo tempo le chiediamo se quel gesto ero dedicato alla panchina, o ad una sua compagna che aveva “previsto” il suo canestro.

Un legame inscindibile con il ferro per Zvinca. Talmente stretto che il ferro le respinge tutti i tiri. A Cerea dopo un contropiede al ferro scoppiò a ridere esclamando: “Non segno proprio mai, li sbaglio tutti!”…

La dedica ci fa sapere il numero 22 con i calzini verdi è per la sua dolce metà in tribuna. Tenete conto che la tribuna del “Pala Ancilotto” è sopra le panchine, per vedere chi c’è bisogna munirsi di corda e piccozza per arrampicarsi.

Qualcuna delle Angels o forse abbiamo capito male noi e ce ne scusiamo ha definito la propria squadra come la squadra del cuore.. ecco che il cuore torna, perché è vero sì che panta rei (tutto scorre), ma anche anche che tutto ritorna.

La cronaca. Le Angels chiudono al terzo posto, le Golosine al quarto. C’è di mezzo una coppa, ma avrebbero meritato di vincere tutte e otto le squadre.

Dopo 2’29” di gioco le Golosine sono sopra di 2 (4-2) grazie ai canestri di Luisa Zamperini e della capitana Fabiana Leoni. Silvia Grotto segna il sorpasso da tre punti (5-4) è l’inizio di un break padovano che recita 21-2 per il 23-6 al primo fischio di sirena.

Le Golosine. Le veronesi dell’Ms Group non giocano male, anzi, si battono come leonesse, Erika Soso è una play in gamba, si porta spasso le avversarie e sa giocare a pallacanestro. Anna Bendazzoli è super in attacco, otto rimbalzi nella casa delle altre. Elisa Casagrande ed Elena Bazzoni hanno preso tiri da buona posizione senza mai forzarli. Possiamo sussurrare che Simone Mujelli ha fatto i salti mortali per esserci alla finale e con sé ha portato 8 delle 18 giocatrici a disposizione, tendendo conto che da un po’ manca per infortunio miss Francesca Brito.

Lo sussurriamo non per cercare scuse o alibi o per denigrare l’eccellente capolavoro sul parquet delle Angels. Se il messaggio che arriva è questo chiudiamo subito baracca e burattini.

Il Panaf sono tutte e otto le squadre e noi cerchiamo semplicemente di renderle tutte partecipi raccontandone sensazioni e situazioni.

La rimonta veronese e la nuova fuga delle Angels. Le Golosine ritornano prepotentemente in partita, 31-42 al 26’49” di gioco di Zago, Soso, Casagrande e Bendazzoli. Coach Giovanna Guidali urla “Ragazze!!”  E per un attimo ci vengono gli incubi che non si apra il collegamento o le porte del Grande Fratello. Bazzoni e Zago falliscono per due volte i punti del possibile – 9, bravissime Anastasija Markovic e Camilla Ferrari ad alzare le braccia ed ostacolare i loro tiri.

La stessa Camilla piazza il nuovo + 13 (44-31) ed è la nuova fuga delle Angels, che varrà il 60-43 finale. Ad ogni tiro tentato da tre delle ragazze padovane, la panchina in rosso si alza tutta per lanciare il boato sentito dopo il canestro di Fiorenza De Rosas del 38-23 al 22’11” di gioco. Pensiamo a Zvinca, Laura Brigo, Fede Martelli e alla stessa Fiore.

I due coach. Simone Mujelli e Giovanna Guidali si sono incrociati parecchio nel corso del 2019, persona seria e carismatica il primo, sorella maggiore di tutte le giocatrici la seconda. Entrambi sempre in piedi a seguire le sorti del match e sempre disponibili come tutti gli altri allenatori ovviamente a far posare le loro ragazze per foto di squadra, singole, etc.

Un ringraziamento speciale alla panchina delle Golosine. La nostra maniacale attenzione per statistiche e cifre è stata aiutata dagli accompagnatori di turno della squadra veronese. Dove non arrivava il referto, ecco la puntuale scheda giornaliera del “Muje” a ricordarci le imprese numeriche delle sue ragazze.

Il 22, le Haribo, la pizza e il 23. Disturbiamo ancora una volta Zvinca Ostapyuk, golosina lei questa volta delle micidiali Haribo, le micidiali caramelle gommose tedesche di Bonn. Haribo è stato l’urlo gridato all’inizio dalle Angels. Tenendo in mano il pacchetto di caramelle abbiamo notato nel polso sinistro un tatuaggio, il numero 23. È il giorno di una data speciale, compleanno suo, compleanno della sua dolce metà e il loro anniversario. Usciamo da casa “Zvi” ma restiamo sempre con le Angels,  Federica Martelli,  migliore tiratrice da tre e migliore capitana del 4Panaf, compie gli anni proprio il 23,  il giorno del suo compleanno che è tra due giorni…. Nel finale torna l’urlo classico “1-2-3 pizzaaaa”, come anticipo della serata finale e della doppia tavolata delle Angels.

Luisa Stella & Camilla Ferrari: Luisa Stella con i 17 punti realizzati nell’ultima gara di finale chiude la sua prima esperienza al 4Panaf superando i 100 punti per un totale di 109. Proprio un bel traguardo per la stella numero 55 delle Angels. Chiude al quarto posto della classifica. Davanti a lei, sull’ultimo gradino del podio Laila Del Chiaro delle Fenici con 119 punti, seconda Luisa Poloni della Gazzera con 131 punti, prima e mvp delle migliori realizzatrici Serena Conti delle Dream Team Treviso con 148 punti. L’altro orgoglio in casa Angels è la Camilla Ferrari che con la sua postura di tiro che abbiamo simpaticamente ribattezzato a catapulta per il modo di caricarsi tra testa e ginocchia ha messo insieme 91 punti, tanta roba, visto che è la quinta migliore realizzatrice…

Le Angels dicono “1-2-3 pizza” noi ci aggiungiamo visto i risultati di quest’anno “3-4-5 haribo” per il terzo posto finale e il quarto/quinto delle sue due migliori realizzatrici.

Due giocatori della Reyer hanno fatto da testimonial all’evento finale del 4Panaf alzando la palla a due, Tomas Kyzlink e Deron Washington.

Cronaca, foto e tabellino di Thomas Maschietto

Angels Padova – Ms Group Golosine 60- 43

Angels Padova: Silvia Grotto 5, Maria Sofia Ravagnan 1, Anastyasija Markovic, Camilla Ferrari 15, Laura Brigo, Federica Martelli 11,  Fiorenza De Rosas 2, Francesca Franzoi, Silvia Bisoffi, Luisa Stella 17, Laura Barcaro 7. Allenatrice: Giovanna Guidali

Ms Groups Golosine: Anna Bendazzoli 6, Luisa Zamperini 2, Fabiana Leoni 3, Elena Bazzoni 2, Pamela Mazzocco 2, Elisa Casagrande 6, Elisa Zago 10, Erika Soso 12. Allenatore: Simone “Muje” Mujelli (non conosciamo il nome dell’accampagnatore/addetto alle statistiche, scusate)

 

Zvinca Ostapyuk e il suo cuore…

La capitana delle Angels Federica Martelli

Anna Bendazzoli e i suoi otto rimbalzi in attacco

 

La capitana delle Golosine Fabiana Leoni

Erika Soso la migliore in assoluto dell’incontro

Camilla Ferrari, la catapulta Angels quinta migliore realizzatrice

 

Luisa Stella la stella ha superato quota 100 punti nel 4Panaf

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *