Buon compleanno Federica Martelli… la migliore realizzatrice da tre del 4Panaf e capitana riceve il premio più bello… non “dalle” sue Angels ma “sono” le sue Angels

Buon compleanno Federica Martelli…

Gli auguri non te li facciamo con la classica canzoncina “happy birthday to you” e tirandoti le orecchie tante volte quanti sono gli anni che compi.. Ma facciamo finta di avere un mp3 e ti mettiamo su la canzone “Together We Rise” che ci hai suggerito tu…

Una canzone scritta e cantata da Rae Lin D’Alie playmaker italoamericana che gioca in A2 con la Basket Progresso Bologna, campionessa mondiale italiana ed Mvp del 3×3 a Manila nelle Filippine la scorsa estate.

Ci penseranno le tue compagne magari a farti spegnere le candeline attorno alla palla dalla basket e al posto di tirarti affettuosamente le orecchie, ti faranno fare tanti tiri da tre quanti sono gli anni che conti.

Dire quanti ne fai, beh dai, noi lo sappiamo, ma rimaniamo dell’idea che se siamo gentiluomini, l’età non si chiede, e a questo punto, non si rivela mai se si tratta di una signora o ragazza..

La nostra avventura sui campi è già terminata ma non riusciamo davvero a volerla concludere anche sul nostro sito web e sulla nostra pagina facebook…

Federica di nuovo a te la parola:

Ho scoperto da poco questa canzone cantata e scritta dalla giocatrice del Basket Bologna che proprio stasera affronta lo spareggio per salire in A1. E credo che al 100% esprima che cosa sia il concetto di squadra e che cosa voglia dire pallacanestro. Chiaramente i livelli sono altri e più alti ma ricorda i miei bei tempi cestistici e credo sia tutto racchiuso in quelle parole per questo ultimamente la sto ascoltando spesso”.

Federica Martelli è la capitana delle Angels Padova, e probabilmente oggi tutte le sue compagne di squadra staranno esclamando in piedi sopra al tavolo del referto o sulla sedia dell’università o del posto di lavoro, o dovunque esse siano, “o capitano mio capitano” poesia del 1865 scritta da Walt Whitman in memoria di Abraham Lincoln. E resa immortale nel tempo da Peter Weir nel film “L’attimo fuggente” attraverso Robin Williams.

Hai parlato di “bei tempi cestistici”…

Gioco con le Angels da tre anni, ci sono arrivata dopo otto anni di stop dal basket. Essere compagna di classe alle medie di Caterina Kulyk (la pivot numero 20 delle Angels) mi ha spalancato le porte, pardon le ali, delle Angels.

 E dal primo giorno che mi sono allenata con loro mi sono subito trovata bene, sentita a mio agio, mi hanno sempre fatta sentire a casa. Non mi sono mai sentita in più o l’ultima arrivata, anzi mi hanno sempre considerata una delle più esperte cercando in me dei consigli o degli aiuti tecnici. Per carità! Non che io ne sappia chissà quanto, ma forse avendo qualche esperienza in più rispetto ad altre potevo suggerire qualcosa.

Per me giocare a basket con loro tutti i giorni è una sfida perché so che posso insegnare qualcosa ma anche imparare. Si è maestre ed allieve allo stesso tempo. Giocando il Panaf in squadra con Camilla (Ferrari), Luisa (Stella) e Laura (Barcaro) che hanno militato  in B per tanti anni e quindi confrontandosi ad alti livelli, per me anche solo osservandole in partita ed in allenamento significa apprendere tanto”.

Quindi abbiamo imparato un’altra sfaccettatura della pallacanestro femminile, le canzoni scritte dalle giocatrici di Bologna (sono in tutto tre), ma anche che…

“…che il basket è un po’ questo, riuscire a (ap)prendere dalle compagne più forti e a dare ed insegnare a chi ha voglia di imparare, tanto quanto ne abbiamo tutti”.

Ad ogni compleanno ci sono i pacchetti regali da scartare..

Il regalo più grande sono le mie compagne di squadra… senza dubbio. Anche quando gioco male mi fanno sentire il loro affetto perché mi dicono sempre “Fede tu sei il nostro idolo, hai sempre una parola buona per tutte, che motiva più di tutte la squadra in ogni occasione, anche quando si gioca male o meno bene, ci sproni a migliorarci.”

“Anch’io ho un regalo per loro e che mi sento di condividere con loro. Le parole della canzone “Together we rise” della giocatrice Rae Lin D’Alie”

Ecco le parole più sentite della canzone: “Noi. Non io, non tu, noi – dice la canzone – rinasciamo dal fondo, mano nella mano, verso l’altro. Insieme, un gruppo, una squadra, una famiglia: noi rinasciamo insieme”.

Federica ci strappa una lacrima di commozione perché non c’è premio e regalo più bello, più sincero e più commovente da far scendere le lacrime dalla gioia, ricevere gli auguri di buon compleanno da tutte le sue compagne di squadra e condividere parole cantate di questo genere.

Parole che fanno bene a tutto il movimento femminile della pallacanestro dalle più grandi professioniste alle ragazze del 4Panaf.

E noi ne siamo convinti che il pensiero più bello viene da chi le è più vicino. Ha ragione Federica a dire che in ogni squadra tutte le giocatrici sceglierebbero il proprio capitano come migliore capitano.

Ed eccolo lì il pensiero di Fiorenza De Rosas che sintetizza così le Angels:se tu non ci fossi non saremmo la squadra affiatata che siamo

E probabilmente, anzi sicuramente, noi crediamo che queste parole vengano dette dalle Fenici a Laila Del Chiaro, dalle Golosine a Pamela Mazzocco, dalle Poiane a Luisa Poloni, dalle Chioggia ad Adriana Mura, dalle sognatrici a Luciana Montelatici, dalle “Simie ad Aurelia Cappelletto e dalle Thermal a Nicoletta Libero.

Di sicuro non sono frasi fatte, perché una squadra non è solo chi va in campo, ma chi condivide lo stesso spogliatoio, gli stessi problemi della vita di tutti i giorni diventandone amica, complice e trasformando il “ciao come stai?” non in un motto campato per aria di saluto, ma il volere sapere veramente il suo stato d’animo e le sue vicissitudini.

Grazie Federica di averci concesso il lusso di condividere il giorno del tuo compleanno assieme a te alle tue compagne di squadra…

Intervistina e foto di Thomas Maschietto

Lisa Cignarale premia Federica Martelli come migliore capitana e tiratrice da tre del 4Panaf

Ecco che cosa significa giocare con le Angels…

La squadra..

Gli scaldamuscoli rituale di Fede, le ginocchia da basket e i calzini verdi di Federica e Camilla… avanti con i rituali del basket Angels

 

Il tiro da tre di Fede..

La Fede… nella maglietta bianca, la solita maglietta bianca delle Angels Padova

Federica Martelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *